Descrizione generale del progetto
F.O.M.E.T. S.p.A., azienda leader nella produzione e commercio di fertilizzanti organici e speciali, aveva la necessità di ridurre i costi energetici, migliorare l’efficienza produttiva e abbattere le emissioni inquinanti. L’obiettivo era quello di rendere la produzione più sostenibile, sfruttando al meglio gli ampi spazi disponibili sui tetti dei fabbricati aziendali. Il progetto, situato a San Pietro di Morubio (VR), è stato completato in quattro mesi, da maggio ad agosto 2023, e l’impianto è entrato ufficialmente in funzione a settembre 2023.
Contesto e sfida iniziale
L’azienda, da sempre orientata alla ricerca e all’innovazione nel settore agricolo, voleva integrare anche una gestione più efficiente delle risorse energetiche. Tuttavia, il fabbisogno energetico elevato e la necessità di ottimizzare la disposizione degli impianti rendevano il progetto particolarmente impegnativo.
La sfida principale è stata quella di organizzare la logistica dell’installazione, data l’elevata quantità di pannelli e le altezze delle coperture. Inoltre, era essenziale rispettare tutte le normative vigenti e garantire un impianto performante e durevole nel tempo. L’obiettivo finale era raggiungere la massima autosufficienza energetica, riducendo al minimo l’acquisto di energia dalla rete e assicurando un impatto ambientale ridotto, con un significativo risparmio sui combustibili fossili e sulle emissioni di CO₂.
Soluzione proposta
Per rispondere a queste esigenze è stato installato un impianto fotovoltaico da 991,6 kW, composto da 1.691 moduli distribuiti su una superficie di oltre 4.300 mq e supportato da 19 inverter. La configurazione è stata studiata per ottimizzare la produzione energetica, con due sezioni orientate a sud e una sezione con moduli est-ovest per garantire un bilanciamento ottimale della copertura.
Il sistema è connesso alla rete elettrica in bassa tensione e ha una potenza totale di 921,595 kW, con una produzione annua stimata di 986.190 kWh. Per garantire la resistenza agli agenti atmosferici e all’ambiente industriale aggressivo dell’azienda è stata scelta una struttura portamoduli in acciaio zinco-magnesio, fissata con tasselli in acciaio.
Inoltre, sono stati installati dispositivi di protezione contro le sovratensioni per salvaguardare l’impianto da fulmini o anomalie della rete elettrica. Oltre all’installazione dei pannelli sono stati realizzati lavori di scavo e ripristino per il cablaggio, con l’impiego di cavi ad alta resistenza specifici per impianti fotovoltaici. Sono stati selezionati prodotti altamente performanti in grado di massimizzare il rendimento energetico nel lungo periodo.
Processo e implementazione
Il progetto è stato avviato con una serie di sopralluoghi tecnici per valutare la struttura delle coperture, lo spazio disponibile e i consumi energetici. Dopo aver definito le esigenze con la committenza, è stata elaborata la progettazione tecnica, seguita dall’ottenimento delle autorizzazioni e dalla gestione delle pratiche burocratiche necessarie.
La fase di installazione è stata pianificata con attenzione per minimizzare l’impatto sulle attività produttive dell’azienda, evitando fermi macchina e interferenze con la produzione. La fornitura dei materiali e l’organizzazione delle squadre di lavoro sono state ottimizzate per garantire il rispetto delle tempistiche.
Successivamente, è stata avviata la pratica di connessione con il gestore della rete e l’iscrizione al GSE per la valorizzazione dell’energia prodotta. Tra i materiali installati, sono stati impiegati pannelli fotovoltaici JA Solar JAM72S30 da 545 Wp e inverter trifase Huawei SUN2000 – 50KTL-M3/400V. La struttura portamoduli è stata verificata in collaborazione con SunAge, mentre l’installazione elettrica e meccanica è stata eseguita dalle aziende specializzate Tempo e Ghiotto.
Una delle principali sfide affrontate durante l’installazione è stata garantire la sicurezza e l’efficienza del cantiere senza interrompere le attività produttive della fabbrica. Grazie a una gestione attenta della logistica e delle tempistiche, il progetto è stato completato senza impatti negativi sulla produzione.
Risultati ottenuti
L’impianto ha garantito una riduzione immediata dei costi energetici, migliorando significativamente l’indipendenza dell’azienda dalla rete elettrica. La produzione energetica è stata ottimizzata, permettendo un abbattimento dei consumi e una riduzione delle emissioni di CO₂. I dati registrati confermano l’efficacia dell’intervento: ad agosto 2021, prima dell’installazione, il consumo energetico dell’azienda era di 38 MWh, mentre ad agosto 2024 la produzione dell’impianto è stata di 120 MWh, con un surplus di energia venduto alla rete. Complessivamente, nel primo anno di attività, l’impianto ha generato 657 MWh di energia pulita.
Conclusione e prospettive future
F.O.M.E.T. S.p.A. ha espresso interesse per ulteriori interventi di efficientamento energetico in futuro. Il progetto ha portato benefici duraturi, assicurando una maggiore autosufficienza, una riduzione significativa dei costi operativi e un impatto ambientale ridotto. Grazie ai risultati ottenuti, questo modello di impianto può essere replicato con successo in altre realtà industriali con esigenze simili.