Descrizione generale del progetto
Il progetto ha riguardato la ristrutturazione completa di un’abitazione privata dei primi del Novecento situata a Legnago (VR). La proprietaria desiderava riportare la casa al suo splendore originale, rendendola sicura, efficiente dal punto di vista energetico e strutturalmente stabile.
L’intervento è stato reso possibile grazie al Superbonus e al Sismabonus, con l’obiettivo di abbassare l’impatto ambientale, ridurre i costi energetici e garantire una maggiore sicurezza sismica. Il progetto ha avuto una durata complessiva di due anni, dal 2021 al 2023, a causa delle tempistiche legate alle normative e alle procedure burocratiche richieste per l’ottenimento degli incentivi.
Contesto e sfida iniziale
L’abitazione presentava una struttura datata sia dal punto di vista energetico che statico. L’assenza di un sistema di isolamento termico e di un impianto di riscaldamento efficiente comportava consumi elevati, mentre la stabilità dell’edificio necessitava di interventi strutturali significativi per ridurre il rischio sismico.
Il principale vincolo del progetto è stato il rispetto delle tempistiche imposte dalle normative in continua evoluzione, oltre alla gestione di un budget che doveva restare il più contenuto possibile. La cliente non si limitava a cercare una soluzione funzionale, ma voleva anche preservare l’identità dell’abitazione, alla quale era sentimentalmente legata, migliorandone al contempo la vivibilità e il comfort.
Soluzione proposta
L’intervento è stato complesso e ha coinvolto numerose imprese e tecnici specializzati. Per la riqualificazione energetica sono stati installati un impianto fotovoltaico da 18,27 kW su una nuova pensilina adibita a garage, con un sistema di accumulo da 40 kW e una colonnina per la ricarica dell’auto elettrica.
La caldaia tradizionale è stata sostituita con una pompa di calore idronica, mentre gli infissi in legno sono stati rimpiazzati con modelli in PVC/alluminio a triplo vetro per garantire un maggiore isolamento termico e acustico. L’involucro dell’edificio è stato migliorato con l’installazione di un cappotto termico da 14 cm certificato CAM. Inoltre, è stato implementato un sistema di building automation che consente di gestire il riscaldamento in modo smart tramite un’applicazione, anche da remoto. Sul fronte della sicurezza strutturale, sono stati eseguiti interventi di consolidamento delle fondazioni e delle murature esistenti, con la demolizione e ricostruzione dei pavimenti per migliorare la stabilità complessiva dell’edificio.
Processo e implementazione
La progettazione ha richiesto diverse fasi di studio e verifica per garantire l’accesso agli incentivi e il rispetto delle normative. Il primo passo è stato un’analisi di fattibilità condotta da tecnici specializzati, tra cui termotecnici e ingegneri strutturali, per determinare gli interventi necessari al miglioramento di almeno due classi energetiche.
Successivamente, è stata avviata la pratica comunale con la presentazione del progetto da parte di un architetto. Il computo metrico estimativo ha permesso di calcolare i costi previsti, consentendo alla cliente di approvare l’intervento e procedere con l’avvio del cantiere.
Durante i lavori sono state adottate strategie di ottimizzazione per evitare ritardi, coordinando l’operato di più imprese contemporaneamente. Gli ostacoli principali sono stati il rischio di sottodimensionamento delle fondazioni, risolto con l’allargamento delle basi di appoggio per una maggiore stabilità, e la complessa riorganizzazione dell’impiantistica, data la presenza di numerose tubazioni da ricollocare e risistemare.
Risultati ottenuti
Il progetto ha trasformato l’abitazione in una struttura moderna ed efficiente, con una significativa riduzione dei consumi energetici e un miglioramento del comfort abitativo. Il nuovo isolamento e la sostituzione degli infissi hanno contribuito a mantenere la temperatura interna stabile sia in inverno che in estate, riducendo la necessità di riscaldamento e raffrescamento.
Il sistema fotovoltaico con accumulo garantisce una produzione energetica sufficiente a coprire gran parte del fabbisogno della casa, con la possibilità di vendere l’energia in eccesso alla rete.
La cliente ha espresso grande soddisfazione, sottolineando non solo il valore funzionale dell’intervento, ma anche il beneficio emotivo di poter abitare in una casa ristrutturata e valorizzata, mantenendone il legame affettivo.
Conclusione e prospettive future
La cliente ha manifestato interesse per futuri interventi qualora venissero messi a disposizione nuovi incentivi. A lungo termine, il progetto ha garantito una riduzione significativa delle emissioni di CO₂, un abbattimento delle bollette energetiche e un miglioramento generale del comfort abitativo. L’energia prodotta in eccesso viene venduta al GSE, generando un ulteriore vantaggio economico.